Interventi a favore di persone con disabilità gravissime ai sensi del D.M. del 26/09/2016. Presentazione domande di contributo

L’ambito territoriale sociale13, in attuazione della Legge regionale 10 agosto 2014, n. 32 (Istituzione del Fondo regionale per la non autosufficienza), della Legge regionale 4 giugno 1996, n. 18 e successive modifiche, nonché del Decreto Ministeriale

Data:

21 luglio 2026

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Descrizione

Interventi a favore di persone in condizioni di disabilità gravissime di cui all’art. 3 del D.M. 26/09/2016

Annualità 2025

L’ambito territoriale sociale13, in attuazione della Legge regionale 10 agosto 2014, n. 32 (Istituzione del Fondo regionale per la non autosufficienza), della Legge regionale 4 giugno 1996, n. 18 e successive modifiche, nonché del Decreto Ministeriale del 26.09.2016..." , della Delibera della Giunta Regionale n 727 del 16/06/2026 e del Decreto del Dirigente del Settore Contrasto al Disagio n. 96 del 01 luglio 2026

rende noto

Che per l’anno 2025 sono previsti contributi regionali per gli interventi a favore di persone in condizione di disabilità gravissime di cui all’art. 3 del D.M. 26/09/2016.

Ai sensi di quanto riportato all’art. 3 c. 2 del D.M. 26/09/2016 “per persone in condizione di disabilità gravissima, ai soli fini del presente decreto, si intendono le persone beneficiarie dell’indennità di accompagnamento, di cui alla legge 11 febbraio 1980, n. 18, o comunque definite non autosufficienti ai sensi dell'allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 159 del 2013, e per le quali sia verificata almeno una delle seguenti condizioni:

a) persone in condizione di coma, Stato Vegetativo (SV) oppure di Stato di Minima Coscienza (SMC) e con punteggio nella scala Glasgow Coma Scale (GCS)<=10;

b) persone dipendenti da ventilazione meccanica assistita o non invasiva continuativa (24/7);

c) persone con grave o gravissimo stato di demenza con un punteggio sulla scala Clinical Dementia Rating Scale (CDRS)>=4;

d) persone con lesioni spinali fra C0/C5, di qualsiasi natura, con livello della lesione, identificata dal livello sulla scala ASIA Impairment Scale (AIS) di grado A o B. Nel caso di lesioni con esiti asimmetrici ambedue le lateralità devono essere valutate con lesione di grado A o B;

e) persone con gravissima compromissione motoria da patologia neurologica o muscolare con bilancio muscolare complessivo ≤ 1 ai 4 arti alla scala Medical Research Council (MRC), o con punteggio alla Expanded Disability Status Scale (EDSS) ≥ 9, o in stadio 5 di Hoehn e Yahr mod;

f) persone con deprivazione sensoriale complessa intesa come compresenza di minorazione visiva totale o con residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione o con residuo perimetrico binoculare inferiore al 10 per cento e ipoacusia, a prescindere dall’epoca di insorgenza, pari o superiore a 90 decibel HTL di media fra le frequenze 500, 1000, 2000 hertz nell’orecchio migliore;

g) persone con gravissima disabilità comportamentale dello spettro autistico ascritta al livello 3 della classificazione del DSM-5;

h) persone con diagnosi di Ritardo Mentale Grave o Profondo secondo classificazione DSM-5, con QI<=34 e con punteggio sulla scala Level of Activity in Profound/Severe Mental Retardation (LAPMER) <=8

i) ogni altra persona in condizione di dipendenza vitale (vedi Allegato 2 del D.M. 26/09/2016) che necessiti di assistenza continuativa e monitoraggio nelle 24 ore, sette giorni su sette, per bisogni complessi derivanti dalle gravi condizioni psicofisiche.

Sono esclusi dal contributo regionale i soggetti ospiti di strutture residenziali.

Nel caso in cui la persona con disabilità gravissima sia stata ricoverata in struttura ospedaliera, RSA o altra struttura socio sanitaria o sociale per un periodo di tempo superiore ai 30 gg. il contributo non è corrisposto per i giorni di ricovero successivi al trentesimo giorno.

L’intervento è alternativo, nel senso di non sovrapposizione temporale della titolarità, agli altri due interventi sostenuti con risorse FNA (“Assegno di cura” e “Vita Indipendente”), al progetto “Vita Indipendente” di cui alla L.R. 21/2018, all’intervento “Riconoscimento e valorizzazione del lavoro di cura del familiare-caregiver che assiste persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA)” e all’intervento “Riconoscimento e valorizzazione del lavoro di cura del familiare-caregiver che assiste un familiare di età compresa tra 0 e 25 anni affetto da una malattia rara di cui all’allegato 7 del D.P.C.M. 12 gennaio 2017 e che necessita di ventilazione e/o nutrizione artificiale”.

termini di presentazione delle domande alla commissione sanitaria provinciale

La domanda di riconoscimento della condizione di disabilità gravissima di cui all’art. 3 c. 2 del D.M. 26/09/2016 deve essere trasmessa, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o a mezzo PEC, alla Commissione sanitaria Provinciale territorialmente competente, operante presso l’Azienda Sanitaria Territoriale - A.S.T. ANCONA, utilizzando il modello di domanda di cui agli Allegati “B” o “B1”, ai seguenti indirizzi:

A.S.T. ANCONA Segreteria Commissione Sanitaria Provinciale:

Viale Cristoforo Colombo, 106 – 60127 ANCONA (AN)

PEC: ast.ancona@emarche.it

entro il termine perentorio del 31 agosto 2026

La domanda deve essere corredata dai seguenti documenti:

verbale di riconoscimento dell'indennità di accompagnamento, di cui alla legge 11 febbraio 1980, n. 18 o altra documentazione che comprovi la non autosufficienza ai sensi dell’allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 159 del 2013;

certificazione medica specialistica di struttura pubblica o privata, convenzionata e/o accreditata, redatta secondo il modello di cui all’”Allegato "C" attestante almeno una delle condizioni previste dalla lettera a) alla lettera i) di cui all'art 3 c. 2 del D.M. 26/09/2016 sopra riportati;

In riferimento alla lettera i) l'utente dovrà produrre un'ulteriore certificazione specialistica di struttura pubblica o privata convenzionata e/o accreditata che certifichi la condizione di dipendenza psico-fisica inerente alla patologia di cui è portatore, attestando quindi la condizione di "dipendenza vitale", secondo l'allegato 2 del DM 26/09/2016 "Altre persone in condizione di dipendenza vitale".

Non devono fare domanda di riconoscimento della disabilità gravissima alla Commissione sanitaria provinciale coloro che alla data 31 agosto 2026 possiedono già la certificazione attestante la condizione di "disabilità gravissima".

Saranno escluse le domande che verranno presentate oltre il termine del 31 agosto 2026 di cui sopra (fa fede il timbro postale/protocollo PEC) alle Commissioni sanitarie provinciali o che risulteranno incomplete della documentazione richiesta ovvero prive del verbale di riconoscimento dell'indennità di accompagnamento e/o della certificazione medica specialistica. Le Commissioni sanitarie provinciali acquisita la documentazione ne verificano la congruità ai fini del riconoscimento della condizione di "disabilità gravissima", nel rispetto delle schede di valutazione di cui al D.M. del 26/09/2016, potendo anche, se necessario, sottoporre ad accertamento collegiale la persona richiedente.

presentazione della domanda per l'ottenimento del beneficio economico

Qualora l'esito dell'accertamento socio-sanitario avanzato alla Commissione Sanitaria Provinciale sia stato positivo, la persona con disabilità, il genitore, il familiare o l’esercente la potestà o tutela o Amministratore di sostegno dovranno provvedere

entro e non oltre il giorno 11 ottobre 2026

pena l’esclusione, alla presentazione della richiesta di contributo, utilizzando il modello di cui all’Allegato “E”.

La richiesta di contributo deve essere inviata al Comune di residenza secondo le seguenti opzioni:

  • Inviata tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento;
  • Spedita tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo: comune.loreto@emarche.it

RICHIESTA INFORMAZIONI

Eventuali informazioni e/o chiarimenti possono essere richieste:

 

  • all'Ufficio di Coordinamento dell'Ambito Territoriale Sociale 13 al numero 071.7249/327 o tramite WhatsApp al numero 371.3491876;
  • ai referenti degli Uffici Servizi Sociali del Comune  e all’Ufficio di Promozione Sociale come di seguito riportato:

Dott.ssa Giada Storani – tel 071.7505663 mail: ups@comune.loreto.an.it

 

prendere attenta visione dell’avviso pubblico allegato

Allegati

A cura di

Settore s6 - Servizi Demografici e Sociali

Piazza Giuseppe Garibaldi, 1, 60025 Loreto AN, Italia

Telefono: 071750561

Pagina aggiornata il 21/07/2026