BONUS ASILO NIDO

Data di pubblicazione:
10 Settembre 2022
BONUS ASILO NIDO

 

Scheda Informativa: Agevolazioni per la frequenza di asili nido pubblici e privati ovvero per l'introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione, di cui all'articolo 1, comma 355 della Legge 11 dicembre 2016, n. 232 (cd. Bonus Asilo Nido)

Di cosa si tratta:

di un contributo, calcolato fino a un importo massimo di 3000 euro sulla base dell'ISEE minorenni, in corso di validità, riferito al minore per cui è richiesta la prestazione.

Il beneficio può essere corrisposto per far fronte a due distinte situazioni:

  1. a beneficio di bambini nati o adottati dal 1° gennaio 2016 per contribuire al pagamento delle rette relative alla frequenza in asili nido pubblici e privati autorizzati (cosiddetto bonus asilo nido) Art. 3 DPCM 17 febbraio 2017;
  2. a beneficio di bambini nati o adottati dal 1° gennaio 2016, di età inferiore a tre anni, impossibilitati a frequentare per l'intero anno solare gli asili nido in quanto affetti da gravi patologie croniche (contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione) Art.4 DPCM 17 febbraio 2017.

A chi spetta:

Al genitore di minori nati o adottati/affidati dal 1° gennaio 2016 che ha sostenuto il pagamento della retta relativa alla frequenza di un asilo nido pubblico o privato autorizzato. Al genitore convivente di minori nati/adottati dal 1° gennaio 2016, con età inferiore a tre anni, impossibilitati a frequentare per l'intero anno gli asili nido in quanto affetti da gravi patologie croniche, attestate da pediatra di libera scelta.

Il richiedente deve inoltre possedere i seguenti requisiti:

  • residenza in Italia;
  • cittadinanza italiana o comunitaria: i cittadini in possesso dello status di rifugiato politico e protezione sussidiaria sono equiparati ai cittadini italiani per effetto dell'art. 27 del Decreto Legislativo n. 251/2007;
  • per i cittadini non comunitari è necessario il possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all'articolo 9 del Decreto Legislativo n. 286/1998 oppure di una delle carte di soggiorno per familiari di cittadini UE previste dagli artt. 10 e 17 del Decreto Legislativo n. 30/2007, come da indicazioni ministeriali relative all'estensione della disciplina prevista in materia di assegno di natalità alla misura in argomento (cfr. circolare INPS 214 del 2016).
  • relativamente al contributo asilo nido, il richiedente deve essere il genitore che sostiene l'onere del pagamento della retta;
  • relativamente al contributo per forme di assistenza domiciliare, il richiedente deve coabitare con il figlio e avere dimora abituale nello stesso comune.

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda.

Cosa spetta

Per il Bonus asilo nido (art. 3 DPCM 17 febbraio 2017)

L'importo massimo erogabile al genitore richiedente, a decorrere dal 2020, è determinato in base all'ISEE minorenni, in corso di validità, riferito al minore per cui è richiesta la prestazione.

Di seguito gli importi massimi concedibili e la relativa parametrazione mensile

ISEE minorenni fino a 25.000 euro = budget annuo 3.000 euro (importo massimo mensile erogabile 272,72 euro per 11 mensilità).

Nel caso di pagamento di 10 mensilità erogate al massimo dell'importo mensile concedibile (272,72 euro), l'undicesima mensilità sarà erogata per un importo massimo di 272,70 euro, per non superare il tetto annuo di 3.000,00 euro per minore.

ISEE minorenni da 25.001 euro fino a 40.000 euro = budget annuo 2.500 euro (importo massimo mensile erogabile 227,27 per 11 mensilità).

Nel caso di pagamento di 10 mensilità erogate al massimo dell'importo mensile concedibile (222,27 euro), l'undicesima mensilità sarà erogata per un importo massimo di 227,20 euro, per non superare il tetto annuo di 2.500,00 euro per minore.

ISEE minorenni da 40.001 euro = budget annuo 1500 euro (importo massimo mensile erogabile 136,37 per 11 mensilità).

Nel caso di pagamento di 10 mensilità erogate al massimo dell'importo mensile concedibile (136,37 euro), l'undicesima mensilità sarà erogata per un importo massimo di 136,30 euro, per non superare il tetto annuo di 1.500,00 euro per minore.

In assenza dell'indicatore valido o qualora il bonus sia richiesto dal genitore che non fa parte del nucleo familiare del minorenne, verrà conteggiata la rata spettante in misura non superiore a euro 1.500 annui (136,37 euro mensili), fermo restando che qualora dovesse essere successivamente presentato un ISEE minorenni valido, a partire da tale data, verrà corrisposto l'importo maggiorato fino ad un massimo di 3.000 euro annui, sussistendone i requisiti.

l contributo mensile erogato dall'Istituto non potrà comunque eccedere la spesa sostenuta per il pagamento della singola retta.

Il premio asilo nido non è cumulabile con la detrazione prevista dall'art. 2, comma 6, della legge 22 dicembre 2008 (detrazioni fiscali frequenza asili nido), a prescindere dal numero di mensilità percepite.

Il bonus viene erogato per far fronte all'onere delle rette per la frequenza di asili nido pubblici o privati autorizzati.

Per "asili nido privati autorizzati" si intendono le strutture che abbiano ottenuto l'autorizzazione all'apertura e al funzionamento da parte dell'Ente locale competente, a seguito della verifica del rispetto di tutti i requisiti tecnico-strutturali, igienicosanitari, pedagogici e di qualità previsti dalle vigenti normative nazionali e locali ai fini dello svolgimento del servizio educativo di asilo nido.

Sono pertanto escluse dal rimborso le spese sostenute per servizi all'infanzia diversi da quelli forniti dagli asili nido (ad es. ludoteche, spazi gioco, spazi baby, pre-scuola, etc. baby parking) per i quali i regolamenti degli enti locali, prevedono requisiti strutturali e gestionali semplificati, orari ridotti e autorizzazioni differenti rispetto a quelli individuati per gli asili nido.

Nel caso in cui si intenda accedere al bonus in oggetto il richiedente dovrà pertanto evidenziare in domanda se l'asilo nido frequentato dal minore sia pubblico o privato autorizzato e indicare, in tal caso, oltre alla denominazione e al codice fiscale della struttura, anche gli estremi del provvedimento autorizzativo. Il richiedente dovrà inoltre indicare le mensilità per le quali intende ottenere il beneficio relative ai periodi di frequenza scolastica compresi tra gennaio e dicembre 2022. Ciò permetterà di accantonare gli importi relativi ai mesi prenotati. Il sistema di acquisizione della documentazione non permetterà pertanto di allegare documentazione per mensilità rispetto alle quali non si è prenotato il budget. Nel caso in cui si intenda richiedere il bonus per mesi ulteriori rispetto a quelli già prenotati, anche se in riferimento allo stesso minore, sarà necessario presentare una nuova domanda, anch'essa sottoposta alla verifica della capienza del budget stanziato. Alla presentazione della domanda dovrà essere allegata la documentazione comprovante il pagamento della retta relativa ad almeno un mese di frequenza per cui si richiede il beneficio oppure, nel caso di asili nido pubblici che prevedono il pagamento delle rette posticipato rispetto al periodo di frequenza, la documentazione da cui risulti l'iscrizione ovvero l'avvenuto inserimento in graduatoria del bambino.

Conclusa la fase di allegazione contestuale e compilate tutte le informazioni richieste, la domanda potrà essere "protocollata" ai fini dell'impegno del budget richiesto. Le ricevute corrispondenti ai pagamenti delle rette relative ai mesi successivi dovranno essere allegate entro la fine del mese di riferimento e, comunque, non oltre il 1° aprile dell'anno successivo. In ogni caso il rimborso avverrà solo a seguito di allegazione di ricevuta di pagamento. La prova dell'avvenuto pagamento potrà essere fornita tramite ricevuta, fattura quietanzata, bollettino bancario o postale e, per i nidi aziendali, anche tramite attestazione del datore di lavoro o dell'asilo nido dell'avvenuto pagamento della retta o trattenuta in busta paga. Nel caso in cui una delle suddette ricevute sia relativa al pagamento di più mesi di frequenza, il file dovrà essere allegato rispetto ogni mese a cui si riferisce. (Esempio: al fine di ricevere il contributo per tutti i mesi compresi nell'intervallo, gennaio - marzo, l'eventuale fattura cumulativa andrà allegata con riferimento ad ogni mensilità).

La documentazione dovrà indicare:

  • la denominazione e la Partita Iva dell'asilo nido;
  • il CF del minore;
  • il mese di riferimento;
  • gli estremi del pagamento o la quietanza di pagamento;
  • il nominativo del genitore che sostiene l'onere della retta.

Per il contributo previsto per l'introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione (Art.4 DPCM 17 febbraio 2017)

A decorrere dal 2020, l'importo della prestazione erogata varia in base al valore dell'ISEE minorenni riferito al minore per cui è richiesta la prestazione, secondo le seguenti fasce:

  • ISEE minorenni fino a 25.000 euro = importo erogabile 3.000 euro
  • ISEE minorenni da 25.001 euro fino a 40.000 euro = importo erogabile 2.500 euro
  • ISEE minorenni da 40.001 = importo erogabile 1.500 euro

Nel caso in cui non sia presente un ISEE minorenni in corso di validità, il budget assegnato sarà pari a 1.500 euro.

Sarà preso a riferimento l'ISEE minorenni in corso di validità l'ultimo giorno del mese precedente a quello di presentazione della domanda.

Il premio verrà erogato dall'Istituto a seguito di presentazione da parte del genitore richiedente di un'attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta, che dichiari per l'intero anno di riferimento, "l'impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica". Nell'ambito di tale fattispecie l'Istituto erogherà il bonus in un'unica soluzione, direttamente al genitore richiedente che sia convivente con il minore.

Domanda

La domanda può essere presentata esclusivamente in via telematica mediante una delle seguenti modalità:

WEB - Servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN dispositivo attraverso il portale dell'Istituto. Parimenti, il cittadino potrà utilizzare, per l'autenticazione, il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Enti di Patronato -attraverso i servizi offerti dagli stessi (per domande patrocinate si auspica che preventivamente sia stata verificata la presenza dei CF, genitore richiedente e minore, nell'archivio anagrafico unico dell'INPS).

Nel caso in cui è prevista la presenza di legale rappresentante, il PIN (SPID o CNS) del richiedente viene fisicamente rilasciato al legale rappresentante, che effettuerà l'accesso al sistema con i dati identificativi del richiedente e procederà alla presentazione della domanda con i dati dello stesso.

Nella domanda il richiedente dovrà prioritariamente indicare a quale dei due benefici intende accedere. Qualora il richiedente intenda fruire del beneficio per più figli sarà necessario presentare una domanda per ciascuno di essi.

Il Bonus richiesto potrà essere erogato nel limite di spesa indicato all'art. 1, co. 355, della Legge 232 del 2016, come indicato dall'art. 1, co. 343, della Legge 160 del 2019 (che per il 2022 è pari a euro 553,8 milioni di euro) secondo l'ordine di presentazione telematica della domanda.

Le eventuali domande che in base ai tempi di presentazione, per insufficienza di budget, non potranno essere accolte saranno comunque ammesse ma "con riserva". Qualora a fine anno dovessero residuare somme ancora disponibili, le stesse domande potranno essere recuperate e poste in lavorazione secondo l'ordine di presentazione acquisito.

E' opportuno evidenziare infine che in sede di presentazione della domanda è necessario avere a disposizione i seguenti dati:

  • eventuali indirizzi mail e contatti alternativi a quelli già registrati al momento dell'assegnazione del PIN;
  • la denominazione e la Partita Iva dell'asilo nido;
  • il CF del genitore richiedente e relativi dati anagrafici;
  • il CF del minore e relativi dati anagrafici;
  • Attestazione del pediatra per domande da Art. 4.

In particolare per :

  1. Permesso di soggiorno:
    • autocertificano il possesso di tale titolo
    • Numero permesso di soggiorno
    • autorità che lo ha rilasciato
    • data di rilascio.
    • termine di validità
  2. adozione/affidamento preadottivo nazionale:
    • data della sentenza definitiva o data provvedimento
    • data ingresso in famiglia
    • Numero sentenza
    • data trascrizione del provvedimento o data decorrenza dell'affidamento
    • autorità che ha emesso il provvedimento (tribunale)
  3. adozione internazionale:
    • data ingresso in famiglia e/o data provvedimento
    • numero provvedimento
    • provincia dove è stato trascritto il provvedimento
    • comune dove è stato trascritto il provvedimento
  4. affidamento preadottivo internazionale:
    • autorità che ha emesso il provvedimento
    • numero provvedimento
    • data provvedimento
    • Data ingresso in famiglia

per i dati sopra riportati sarà possibile all'atto dell'allegazione file presentare documentazione attestante quanto dichiarato

Documentazione da allegare

1. Al momento della domanda:

Per i richiedenti il beneficio di cui all'art 4 (contributo per le forme di supporto presso la propria abitazione): è obbligatorio allegare al momento della domanda "l'attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta" che attesti che il minore è impossibilitato a frequentare gli asili nido in quanto affetto da gravi patologie croniche, ai sensi dell'art. 4, comma 2, del DPCM 17 febbraio 2017

Per i richiedenti il beneficio di cui all'art.3 (contributo asilo nido): è obbligatorio allegare al momento della domanda la documentazione comprovante il pagamento di almeno una retta di frequenza per cui si richiede il beneficio oppure, nel caso di asili nido pubblici che prevedono il pagamento delle rette posticipato rispetto al periodo di frequenza, la documentazione da cui risulti l'iscrizione ovvero l'avvenuto inserimento in graduatoria del bambino.

2.Successivamente alla presentazione della domanda:

Dovrà essere caricata tramite apposita sezione "Allegati Domande", entro la fine del mese di riferimento e comunque non oltre il 1° aprile dell'anno successivo, la documentazione di spesa relativa ai mesi successivi al primo. Gli allegati dovranno avere una dimensione massima di 1 MB e avere i formati PDF, jpeg, jpg, jpe, png, tiff, bmp, gif

L'Istituto si riserva di verificare l'effettiva sussistenza degli ulteriori requisiti autocertificati in domanda.

 

Per le domande di bonus nido (beneficio di cui all'Art. 3 del DPCM febbraio 2017), sono disponibili funzionalità che consentono di effettuare variazioni sui mesi originariamente richiesti.

Tali funzionalità sono utilizzabili fino alla data termine prevista per la presentazione della documentazione di spesa accessibile dal menu "Allegati Domanda".

Le due funzionalità sono: "Sostituzione Mensilità Richieste" e "Rinuncia Mensilità Richieste", entrambe accessibili dal portale seguendo il percorso "Variazioni Domanda\Invia Richiesta\Motivo Richiesta di Variazione".

Tutte le richieste di variazione effettuate per ciascuna domanda sono consultabili su portale seguendo il percorso "Variazioni Domanda\Consultazione Richieste".

Per maggiori dettagli consultare il messaggio INPS N° 3007 Del 05 agosto 2019.

Gestione della domanda

Le domande presentate ed acquisite nei sistemi gestionali INPS vengono sottoposte ad istruttoria. Ai fini della maggiorazione sulla base dell'ISEE, con riferimento al bonus ex articolo 3 del DPCM, i requisiti saranno oggetto di verifica mensile sulla base dell'ISEE minorenni valido all'ultimo giorno del mese precedente a quello del pagamento. Per il bonus di cui all'articolo 4 del DPCM (contributo per l'introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione), la verifica avviene in base all'ISEE minorenni all'ultimo giorno del mese che precede la domanda.

Per quanto riguarda la documentazione allegata e gli ulteriori requisiti, l'istruttoria della domanda è svolta dalle Strutture INPS territorialmente competenti. A conclusione della presentazione della domanda verrà data visione di un riepilogo dei dati immessi all'atto del salvataggio il sistema produrrà un numero di protocollo come notifica di operazione avvenuta. A seguire, la domanda sarà presa in gestione dalla sede competente, che viene resa nota all'utente durante le fasi di presentazione. L'utente potrà prendere visione dello stato in cui versa la domanda tramite la funzionalità "Consultazione Domanda" compresa la fase dello stato dei singoli pagamenti.

Modalità di pagamento

Le modalità di pagamento previste sono: bonifico domiciliato presso ufficio postale; accredito su c/c bancario; accredito su c/c postale; libretto postale; carta prepagata con IBAN. Per tutti i pagamenti diversi da bonifico domiciliato presso ufficio postale, è richiesto il codice Iban

Il mezzo di pagamento prescelto deve essere intestato al richiedente.

In caso di domanda presentata dal legale rappresentante in nome e per conto del genitore minorenne o incapace, il mezzo di pagamento prescelto dev'essere intestato al genitore minorenne/incapace.

Ultimo aggiornamento

Giovedi 15 Settembre 2022