Il Punto del Sindaco

EDITORIALE N. 03/2017 Periodico comunale

 

 

Solamente qualche mese fa, ad agosto, un ragazzo italiano di 22 anni, Niccolò Ciatti, veniva aggredito ed ucciso in una discoteca di Lloret de mar, in Spagna. Una tragedia che ha colpito tutti per la ferocia del gesto e per la perdita di una giovanissima vita che si trovava in quel luogo solo per divertirsi con i suoi amici, come è giusto che sia a quella età.

Ma il fatto che forse dovrebbe inquietarci, se possibile, ancora di più, non è tanto l’aggressione in sé, sia pur gravissima, quanto piuttosto l’atteggiamento dei molti coetanei che a quella scena hanno assistito dal vivo e che, anziché intervenire per fermare il pestaggio, si sono preoccupati soprattutto di immortalarlo nei loro telefonini per postarlo nei social in tempo reale.

Cinismo? Indifferenza? Probabilmente no, ma non è detto che la diagnosi non possa essere anche più grave: ora è chiaro che i nostri giovani e adolescenti non hanno gli strumenti adeguati per rapportarsi con il giusto filtro di fronte a fenomeni pericolosi come l’alcol, la droga, la violenza, la sessualità non informata o subita, le insidie della strada e altro ancora. 

L’epoca attuale, quella in cui si trovano a diventare adulti, anziché fornire loro i giusti valori per crescere come donne e uomini maturi, li costringe continuamente a vivere in bilico tra il mondo reale e quello virtuale, senza più distinguere il confine tra le due cose. Ed è così che, quasi senza accorgersene, senza fare valutazioni consapevoli, si perde anche il valore della vita umana e quello delle cose che contano davvero. Certo non va fatta di tutta l’erba un fascio e casi come quello di Lloret de Mar sono probabilmente estremi. Ma va tenuta alta la guardia. 

I nostri ragazzi vanno aiutati a non perdere la bussola. Anche in luoghi relativamente tranquilli come la nostra città, dove comunque rappresentano un futuro da supportare nella crescita e da tutelare rispetto ai pericoli e alle minacce del nostro tempo. È per questo che abbiamo scelto di chiamare a raccolta tutti i giovani nati negli anni 1999 e 2000 per coinvolgerli, a partire da questo mese di dicembre, in un programma di incontri con le più importanti realtà cittadine. Lo abbiamo chiamato Progetto Giovani ed ha l’obiettivo di renderli consapevoli verso il mondo che li circonda. Cominceremo il 14 riportando i 18enni, è proprio il caso di dirlo, ’in caserma’ a quasi tredici anni dall’abolizione del servizio di leva, con l’incontro presso l’Aeronautica Militare: un modo per avvicinarli alla conoscenza di una realtà militare punta di diamante nella formazione di uomini e donne dediti alla sicurezza del Paese. Poi ci sarà l’incontro con la Protezione Civile, nel quale verranno spiegate loro le funzioni e le attività svolte, il Piano di Emergenza Comunale e come si svolgono le telecomunicazioni di emergenza. Quindi sarà la volta del Comitato Locale di Croce Rossa, con il quale si affronteranno i temi delle manovre cardiache in caso di soccorso d’emergenza, i rischi collegati alla sessualità non responsabile e la sicurezza stradale, con tanto di simulazione del circuito con ’occhiali da ebbrezza’ per far capire ai ragazzi cosa significa mettersi alla guida con scarsa lucidità e cosa fare come primo soccorso in caso di incidente. 

Questo solo per citare alcuni dei percorsi organizzati, ma non posso dimenticare di ringraziare le altre realtà cittadine che abbiamo interpellato e che hanno dato la loro disponibilità in questo progetto che è il primo nel suo genere nella nostra regione: grazie alla collaborazione della Fondazione Opere Laiche Lauretane e della Fondazione CARILO, grazie anche ad AVIS, AIDO, ADMO. Grazie anche a tutti coloro che vorranno proporre un contributo formativo da innestare nel Progetto Giovani che al momento è solo un seme, ma che speriamo si possa sviluppare un in grande albero pieno di ramificazioni che vanno a toccare ogni ambito della nostra città. Ed è sempre con l’auspicio di un anno nuovo pieno di soddisfazioni che auguro a tutti i cittadini e alle loro famiglie un sereno e felice Natale.