Il Punto del Sindaco

LA STAGIONE DELLA RESPONSABILITÀ

Come ormai da consuetudine, in occasione del 2 giugno, Festa della Repubblica, abbiamo organizzato per tutti i giovani lauretani maggiorenni nel 2017 la cerimonia di consegna della Costituzione Italiana. In questo modo l’Amministrazione Comunale vuole dare il suo ideale abbraccio a tanti nostri ragazzi che entrano in una stagione nuova della vita, dove potranno godere di specifici diritti appannaggio del mondo degli adulti, ma dove dovranno anche assumersi le responsabilità tipiche della maggiore età. Ed è giusto che, in questo passaggio così denso di significato per un giovane, l’istituzione cittadina rappresentata dal Comune dia un segno tangibile della sua presenza. È giusto essere al fianco dei nostri ragazzi per ricordare loro che lo Stato c’è, che è pronto ad accogliere queste giovani donne e questi giovani uomini nella pienezza raggiunta dei loro diritti, che si batterà perché possano vivere al meglio la condizione di cittadini. Che non mancherà di dimostrare, all’occorrenza, quanto sia orgoglioso di loro.

In un’epoca in cui siamo tutti troppo abituati alla facilità delle cose e alla velocità dei cambiamenti, in cui gli stessi ragazzi si trovano ad essere catapultati sempre più presto - talvolta troppo presto - nelle dinamiche della vita, ritengo che ritagliare questo momento istituzionale dedicato ai maggiorenni dell’anno sia qualcosa di prezioso per la collettività. È un momento in cui ci si ferma a riflettere sui valori civici. Avere cittadini consapevoli è un bene comune per il quale dobbiamo lavorare alacremente, nelle case, nelle scuole, nel lavoro, perché solo trasmettendo il senso civico a chi verrà dopo di noi potremo essere sicuri di non aver lavorato invano. Il compito dell’amministrazione comunale, in particolare, è quello di consegnare ai giovani le regole di una Costituzione che è tanto bella quanto impegnativa, che ci insegna ogni giorno che non esistono diritti se non c’è contestualmente anche l’assunzione delle responsabilità. 

Allora questo diciamo ai nostri ragazzi: che a 18 anni si entra nella stagione dei diritti e, insieme, delle responsabilità. Una stagione che durerà per il resto della vita, nel continuo equilibrio tra ciò che possiamo e ciò che dobbiamo fare, come singoli e come appartenenti alla comunità. Per questo stiamo preparando un progetto che possa coinvolgere ragazzi nella presa di coscienza di ciò che accade nel paese in cui vivono: organizzeremo per l’autunno una serie di incontri con le varie realtà cittadine come la Croce Rossa, la Protezione Civile, le forze dell’ordine, le fondazioni e altre ancora, affinché possano far conoscere ai più giovani le loro attività e far comprendere il senso dell’impegno espresso su vari fronti. Saranno momenti di vera e propria formazione civica, anche orientata alla conoscenza di Loreto, della sua arte e della sua storia, spesso ahimé dimenticate se non del tutto ignorate. Anche tra i più adulti. Invece è importante tornare ad apprezzare la nostra città, recuperare il senso delle nostre radici, fondamentali tanto per chi è lauretano da generazioni quanto per chi arriva da altre storie e da altri luoghi. E allora, mentre rinnovo l’in bocca al lupo ai neo diciottenni, chiedo anche aiuto ed unione a tutti voi nel delicato ed entusiasmante compito di accompagnarli nella conoscenza della nostra straordinaria città.